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sabato 1 agosto 2026

Rito di Sarum

Il Rito di Sarum (o Uso di Sarum) è uno dei più importanti riti liturgici occidentali storici, sebbene non sia una Chiesa sui iuris come i Riti Orientali o il Rito Mozarabico. È un'espressione specifica del Rito Romano che fiorì in Inghilterra prima della Riforma Protestante.

Ecco i dettagli sulla sua storia e le sue caratteristiche uniche:

🏰 Origine e Storia del Rito di Sarum

📍 La Cattedrale di Salisbury

Il rito prende il nome da Sarum (antico nome di Salisbury, nel Wiltshire, Inghilterra). Fu codificato e reso uniforme intorno al 1078 da Sant'Osmundo, Vescovo di Salisbury e nipote di Guglielmo il Conquistatore. L'intento era quello di portare ordine e solennità alla liturgia locale, influenzata dal Rito Romano ma anche dalle consuetudini Normanne (simili all'Uso di Rouen).

👑 Diffusione e Preminenza

L'Uso di Sarum divenne rapidamente la forma liturgica più diffusa e influente in Inghilterra.

  • Diffusione: Non si limitò solo alla diocesi di Salisbury, ma fu adottato da gran parte dell'Inghilterra, del Galles, dell'Irlanda e persino di alcune parti della Scozia e dell'Europa continentale.

  • Autorità: Era considerato il rito standard o, per usare un termine dell'epoca, l'Uso più prestigioso (l'Uso di York era l'altro rito importante, ma meno diffuso).

💔 La Soppressione

Il destino del Rito di Sarum fu segnato dalla Riforma Protestante in Inghilterra nel XVI secolo:

  • Con lo Scisma Anglicano e l'Atto di Supremazia (1534), i re inglesi divennero Capi della Chiesa d'Inghilterra.

  • Nel 1549, l'Arcivescovo Thomas Cranmer redasse il Book of Common Prayer, che mirava a sostituire tutte le forme liturgiche latine, incluso il Messale di Sarum, con un unico testo in lingua inglese e di orientamento teologico riformato.

  • Il rito fu quindi gradualmente soppresso, ponendo fine al suo uso come liturgia cattolica di massa.


✨ Caratteristiche Liturgiche Distintive

Pur essendo una variante del Rito Romano (e non un rito completamente indipendente come il Mozarabico), l'Uso di Sarum si distingueva per la sua elaborata solennità, i dettagli rubricali e l'abbondanza di canti e processioni.

1. Aspetti Cerimoniali e Rubricali

  • Processioni Solenni: Il rito era famoso per le sue numerose e dettagliate processioni, in particolare durante l'Avvento e la Domenica delle Palme, dove talvolta veniva portato il Santissimo Sacramento in processione.

  • Paramenti: Prevedeva l'uso di paramenti specifici e un'organizzazione gerarchica precisa per i ministri, con i capi del coro in piviali.

  • Preparazione del Calice: A differenza del Rito Romano post-Tridentino, la preparazione del Calice avveniva molto presto, durante la Liturgia della Parola (o "Messa dei Catecumeni").

  • Posizione del Sacerdote: Dopo la Consacrazione (o Elevazione), il sacerdote si posizionava con le braccia distese a forma di croce, un gesto di grande solennità.

2. Canto e Calendario

  • Abbondanza di Sequenze: Il Rito di Sarum era ricco di Sequenze (inni metrici cantati prima del Vangelo) anche nelle feste minori, dove in altri usi occidentali erano state ridotte.

  • Calendario Proprio: Possedeva un proprio calendario liturgico, con festività e santi peculiari dell'Inghilterra.

3. Lingua Volgare nelle Intercessioni

Un punto degno di nota era la consuetudine di recitare le preghiere di intercessione in lingua volgare (cioè l'inglese), anche quando l'intero Canone era in latino, un'apertura alla partecipazione popolare insolita per l'epoca.


🧭 Stato Attuale

Attualmente, il Rito di Sarum non è un rito cattolico regolarmente celebrato come il Rito Romano, l'Ambrosiano o il Mozarabico.

  • Chiesa Cattolica: Sebbene non sia mai stato formalmente abolito da Roma con la bolla Quo Primum (che standardizzò il Rito Romano nel 1570, concedendo la sopravvivenza solo ai riti con più di 200 anni di tradizione, come Sarum), è caduto in disuso de facto tra i cattolici dopo la Riforma.

  • Revival: Oggi, l'interesse per il Rito di Sarum è tornato in auge in alcune comunità, specialmente all'interno degli Ordinariati Anglicani istituiti per i fedeli provenienti dall'Anglicanesimo che entrano in piena comunione con la Chiesa Cattolica. Alcuni di questi gruppi vedono il Rito di Sarum come un possibile "Uso inglese" storico alternativo al Messale Romano.

Il Rito di Sarum rimane un importante testimone di come la liturgia latina si è sviluppata localmente in Europa, prima dell'uniformazione del Rito Romano.

Iddio vuol salvo ognuno che vuol salvarsi

[Brano tratto da "Via della salute" di Sant'Alfonso Maria de Liguori, Patrono Universale dei Confessori e dei Moralisti].


Ci fa sapere l'Apostolo S. Paolo che Dio vuol salvi tutti: "Omnes homines vult salvos fieri" (I. Tim. 2. 14). E S. Pietro: "Nolens aliquos perire, sed omnes ad poenitentiam reverti" (II. Petr. 3. 9). A questo fine il Figlio di Dio è venuto dal cielo in terra a farsi uomo, ed ha spesi 33 anni di sudori e patimenti, dando finalmente il sangue e la vita per salvarci; e noi ci perderemo?

Dunque, mio Salvatore, voi per la mia salute avete impiegata tutta la vostra vita, ed io a che ho spesi tanti anni della mia vita? Che frutto sinora avete da me ritrovato? Meritava ben io d'esser reciso e mandato all'inferno. Ma voi non volete la morte del peccatore, ma che si converta e viva: "Nolo mortem impii, sed ut convertatur, et vivat" (Ez. 33. 11). Sì, mio Dio, io lascio tutto e mi converto a voi. V'amo, e perché v'amo, mi pento d'avervi offeso. Accettatemi voi e non permettete ch'io vi lasci più.

Che non han fatto i Santi per assicurare la loro salute eterna! Quanti nobili ed anche regnanti hanno lasciati i regni e si son chiusi in un chiostro! Quanti giovani hanno lasciate le patrie ed i parenti, e son andati a vivere nelle grotte e ne' deserti! E quanti Martiri han data la vita a forza di tormenti, e perché? per salvarsi l'anima. E noi che facciamo? Misero me, chi sa se la morte m'è vicina, e non ci penso!

No, mio Dio, non voglio vivere più lontano da voi. E che aspetto? aspetto che la morte mi giunga nello stato miserabile, in cui mi trovo? No, mio Dio, aiutatemi ad apparecchiarmi alla morte.

Oh Dio, e quante grazie ha fatte a me il Signore per vedermi salvo! Egli mi ha fatto nascere in seno alla vera Chiesa: egli tante volte mi ha perdonate le offese fattegli: mi ha donati tanti lumi nelle prediche, nell'orazioni, nelle comunioni e negli esercizi spirituali: mi ha chiamato tante volte al suo amore. In somma quanti mezzi mi ha dati per farmi santo, grazie non fatte a tanti altri. Ed io, mio Dio, quando mi risolvo a staccarmi dal mondo e darmi tutto a voi?

Eccomi Gesù mio, non voglio più resistere. Troppo voi mi avete obbligato: io voglio esser tutto vostro, accettatemi voi e non isdegnate che v'ami un peccatore, che per lo passato vi ha tanto disprezzato. V'amo mio Dio, mio amore, mio tutto, abbiate pietà di me.

O Maria, voi siete la speranza mia.


lll

Pensiero del giorno

(Pensiero del Venerabile Pio Brunone Lanteri circa gli scritti di Sant'Alfonso Maria de Liguori).


Attaccatevi al Liguori, al Liguori. Se si vuol far del bene alle anime bisogna che ci appigliamo alla dottrina di questo autore; bisogna rivestirsi del suo spirito, se vogliamo portare anime a Dio. Oh! benedetta la dottrina di questo Vescovo, e benedetto il Signore che in questi tempi ci diede un uomo che è tanto secondo il suo cuore.